L'equilibrio è danza, non una cosa statica. Nel frenetico mondo di oggi, spesso ci ritroviamo a indossare armature che ci fanno sentire al sicuro, ma che allo stesso tempo ci impediscono di fluire nella nostra vera essenza. L'antica saggezza e persino le narrazioni moderne, come il capolavoro cinematografico Avatar: La Via dell'Acqua, ci ricordano un principio fondamentale: la vita è fluida come l'acqua, e imparare a navigare le sue correnti è la chiave per la serenità.
L'Essenza dell'Energia Femminile e Maschile
Prima di tutto, è cruciale chiarire che l'energia maschile e femminile non sono confinate al genere. Tutti noi possediamo entrambe queste polarità, e la vera maestria sta nel saperle bilanciare.
| Energia | Caratteristiche (Archetipiche) | L'Ombra (Quando è in eccesso o non bilanciata) |
| Femminile (Yin) | Accoglienza, Intuizione, Creazione, Compassione, Calma, Flusso, Sostegno, Amore. | Caos, Passività, Mancanza di limiti, Dipendenza emotiva, Isteria. |
| Maschile (Yang) | Azione, Logica, Protezione, Definizione, Struttura, Obiettivi, Risoluzione, Guida. | Rigidità, Aggressività, Dominazione, Eccessiva critica, "Fare" a discapito dell'essere. |
E' meraviglioso poter sostare nel proprio femminile: sentirsi al sicuro, accolte, libere di non dover risolvere ogni problema con la sola forza della volontà. Allo stesso modo, per l'uomo è fondamentale essere accolto dal femminile, trovare il nutrimento emotivo e il rifugio che l'energia accogliente può offrire, vero ?
Il Sovraccarico e la "Durezza"
Molte donne, ed io da madre single ti assicuro che capisco bene, si ritrovano a dover attivare costantemente l'energia maschile per sopravvivere e provvedere. La necessità di stabilire confini, di guadagnare, di organizzare la logistica e di risolvere i problemi pratici le costringe a diventare "dure", a indossare l'armatura della guerriera.
Io dico sempre “Spesso molte donne possono diventare dure quando sono cariche di responsabilità e devono essere anche molto maschili nella propria vita.”
Questo costante stato di Yang (azione, risoluzione) genera una tensione che non è sostenibile per il nostro essere interiore. Ci rende nervose, iper-vigili e ci allontana dal nostro centro di accoglienza, amore e calma, che è la vera forza rigeneratrice del femminile. L'equilibrio non è rinunciare alle responsabilità, ma trovare la modalità per gestirle senza sovraccarico, integrando il maschile pratico senza annullare il femminile intuitivo.
L'Acqua come Metafora del Flusso Vitale
L'acqua è il fil rouge che unisce le due energie e la capacità di affrontare la vita.
💧 Cosa Rappresenta l'Acqua per Noi
Nella simbologia universale e in molte filosofie orientali, l'acqua rappresenta:
L'Inconscio e l'Emotivo: È il dominio del femminile, delle emozioni profonde, dell'intuizione (il mare, la sorgente).
L'Adattabilità: L'acqua prende la forma di qualsiasi contenitore. Non combatte il vaso, ma lo riempie.
La Forza della Persistenza: L'acqua può erodere la roccia (energia maschile: struttura, durezza) non con la violenza, ma con il flusso incessante.
🎬 Lo Spunto dal film Avatar: La Via dell'Acqua
Il film della saga Avatar è una potente ode a questo principio. I Na'vi del popolo Metkayina ("popolo della scogliera") hanno imparato a fluire con l'acqua. Il loro mantra e il loro modo di vivere incarnano perfettamente il concetto di non-resistenza e di interconnessione:
Flusso e Non-Resistenza: Imparano a cavalcare le onde, non a combatterle. Questo ci insegna a aggirare l'ostacolo come acqua fluida, invece di scontrarci frontalmente con ogni difficoltà.
Connessione Emotiva (Il Femminile): Il popolo dell'acqua è profondamente connesso all'oceano, a Tulkun (le megattere spirituali), e alla loro comunità. Questa interdipendenza è una manifestazione dell'energia femminile che supporta e accoglie, permettendo al nucleo familiare e tribale (guidato dal maschile) di sentirsi nutrito.
Il Minimo Comune Denominatore: Saper Fluire
La vera sfida nella vita non è eliminare le difficoltà, ma imparare a danzare con esse. Il minimo comune denominatore tra l'energia maschile e femminile, e la metafora dell'acqua, è il saper fluire.
Quando sei centrata nella tua energia femminile, non significa che ignori le sfide pratiche (il maschile), ma che le affronti da un luogo di calma e accoglienza interiore. Questo permette al tuo maschile interiore (o al maschile fuori di te) di agire con chiarezza e struttura, perché è supportato, non stressato.
Il mio percorso, nel trovare il tuo equilibrio, è un esempio chiaro:
“Ho capito come poterla risvegliare ed utilizzare, so che non mi devo prendere tutta la responsabilità... sostare nella mia energia femminile, anche utilizzando un pochino di quella maschile, ma senza sovraccaricarmi.”
Questo è l'equilibrio: usare il maschile (azione, organizzazione) come strumento al servizio del femminile (intuizione, calma, creazione), e non viceversa.
Concludo dicendoti: Sii l'Onda
Trovare la tua vera essenza, che tu sia uomo o donna, significa riconoscere le tue polarità e permettere loro di esprimersi in armonia.
Permettiti di essere accolta, di chiedere aiuto, di non avere tutte le risposte (energia femminile). E quando l'azione è necessaria, agisci con la chiarezza e la determinazione della corrente (energia maschile), ma sempre con la flessibilità dell'onda che sa quando ritirarsi per rigenerarsi.
Questo è l'equilibrio meraviglioso che lascia fluire le cose esattamente come devono andare, creando una vita di minore tensione e maggiore autenticità.
Questo articolo ti offre una base solida di partenza. Ti piacerebbe che approfondissi ulteriormente un aspetto specifico dell'equilibrio tra energia maschile e femminile, magari concentrandoci su consigli pratici per "risvegliare" l'energia femminile nel quotidiano?
Puoi farmi ulteriori domande o scrivermi attraverso un messaggio privato anche su Whatsapp, ti aspetto !